Divulgare conoscenze scientifiche in ambito nutrizionale

L’Istituto è un’associazione libera e indipendente, senza scopo di lucro, che si propone di promuovere la ricerca in ambito scientifico e nutrizionale, con particolare riferimento all’area pediatrica.

Storia

L’Istituto Scotti Bassani è stato fondato nel 1979, su iniziativa di Plasmon Dietetici Alimentari, e deve il suo nome a due figure storiche dell’imprenditoria alimentare italiana: Cesare Scotti, medico, fondatore di Plasmon che guidò dal 1902 al 1945, e a Franco Bassani, avvocato, che gli succedette e fu in carica sino al 1964.

Negli anni, l’Istituto si è distinto per l’impegno e la cura dell’informazione e nell'aggiornamento scientifico e nutrizionale. Le collane di pubblicazioni hanno rappresentato una fonte inesauribile di conoscenza e di approfondimento per il mondo degli specialisti dell’alimentazione. I premi e le borse di studio rivolti a neolaureati hanno promosso la ricerca nell'ambito della nutrizione, con particolare riferimento a quella infantile.

L’Istituto prosegue l’attività editoriale nel campo della nutrizione umana orientando però la propria attenzione all'area pediatrica, per assicurarne un approccio più ampio e completo e in linea con l’evolversi della conoscenza medico-scientifica contemporanea.

Mission

L’Istituto Scotti Bassani si è distinto per aver contribuito alla diffusione e allo scambio di conoscenze tra ricercatori, esperti, clinici e, più in generale, tutti i professionisti che si occupano o si interessano di alimentazione come strumento di benessere.

In quest’ambito l’opera dell’Istituto Scotti Bassani:

  • Favorisce lo scambio di esperienze e conoscenze fra scienziati, medici, specialisti e tecnici dell’alimentazione
  • Rende disponibile l’esperienza e il patrimonio di conoscenze di quanti siano impegnati nella ricerca o abbiano obblighi istituzionali di sorveglianza e controllo in campo nutrizionale
  • Divulga informazioni aggiornate, basate sull’evidenza, attraverso pubblicazioni, congressi e altre iniziative culturali