
Porzioni e dosi: Svezzamento
a cura di Gabriella Simonini e Ilaria Palazzolo
Spesso ci viene chiesto quali siano le dosi e le porzioni corrette durante lo svezzamento, se sia necessario seguire alla lettera il piano di svezzamento e come mai vengano indicati dei dosaggi fissi.
La risposta è: non esistono dosi fisse perché le variabili durante questa fase sono troppe.
Ogni bambino è differente, come ogni genitore e ogni svezzamento.
Il pediatra dà indicazioni precise sui dosaggi da utilizzare per la preparazione di una prima pappa perché è il modo più immediato per aiutare la mamma a cucinarla, ma il pediatra non pretende che il piccolo svuoti il piatto e nemmeno che i genitori lo spingano a farlo.
Bisogna quindi ricordare che le quantità nei piani di svezzamento sono indicativi e permettono la preparazione di un pasto con una consistenza che può essere considerata comoda per imboccare, che può piacere o meno a ogni bambino e che, con il tempo, il genitore imparerà a gestire a seconda della risposta del proprio figlio.
Specialmente nelle prime fasi dell’introduzione degli alimenti complementari, ogni bambino avrà bisogno di tempi, modalità e dosi differenti a seconda della quantità di latte che assume nelle varie poppate e del suo interesse verso i nuovi cibi.
E’ importante concentrarsi quindi su qualche punto fondamentale, indipendentemente dal tipo di svezzamento che decidiate di seguire, tradizionale, misto o autosvezzamento:
- osservate le reazioni del vostro bambino e non idealizzate nessun tipo di svezzamento
- la varietà è importante per un’educazione al gusto
- non aggiungete nè sale né zucchero
- non eccedete con l’apporto proteico
- abbiate pazienza e imparate a gestire i rifiuti
- insegnate ai bambini a bere acqua durante i pasti
Alla prossima da ProgettoQB



