
Bambini: l’importanza della merenda
a cura di Gabriella Simonini e Ilaria Palazzolo di ProgettoQB
La merenda è un momento molto importante, ha lo scopo di ricaricare il corpo e la mente, consente di riprendere energia da spendere nella seconda metà del pomeriggio e di arrivare con equilibrio al pasto serale.
Le ore che dividono il pranzo dalla cena rappresentano un eccessivo digiuno per bambini e ragazzi, è quindi importante non far saltare loro la merenda. Se si passa il pomeriggio fuori casa è bene prepararla prima di uscire e portarla con sé.
Insieme agli alimenti va sempre consigliato di bere, frazionando l’acqua durante la giornata; sarebbero da evitare bevande zuccherate.
La scelta della merenda va lasciata a chi si appresta a gustarla, ma è compito dei genitori proporre alimenti adeguati, diversificati e soprattutto non troppo abbondanti.
La merenda ideale? Ha 3 qualità:
Moderata: assumere una sola porzione, mai fare il bis.
Proporzionata: la merenda pomeridiana dovrebbe fornire il 10% dell’energia giornaliera. Se non si è raggiunto un senso di sazietà è possibile abbinare alla merenda un frutto fresco di stagione.
Diversificata: un’alimentazione sana è quella basata sulla varietà. È bene abituare i bambini e i ragazzi a sapori diversi, alternando merende dolci e salate affinché non tendano ad essere monotoni e richiedere sempre gli stessi alimenti.
E’ importante far partecipare attivamente i ragazzi alla scelta e, perché no, alla preparazione della loro merenda.
Ovviamente non è salutare indirizzarsi in modo troppo frequente su cibi ad alta densità calorica ricchi in grassi e zuccheri, che andrebbero destinati ad occasioni speciali. La merenda deve prevedere fonti energetiche di rapido utilizzo, buone al gusto e idonee dal punto di vista nutrizionale.
Nel momento in cui vengano inserite merende più caloriche sarà necessario adeguare la cena con piatti più semplici.
Cliccate qui per utili esempi di merende sane e gustose.
Alla prossima da ProgettoQB
Tag:alimentazione sana, bambini, merenda, pediatri



