
Acqua in Bocca
a cura di Gabriella Simonini e Ilaria Palazzolo
Quanto dovrebbe bere mio figlio? Una domanda sia per chi è in fase di svezzamento sia per chi ha bambini più grandi.
Sebbene l’acqua non fornisca energia è al 100% un nutriente essenziale ed è fondamentale per la digestione, l’assorbimento, il trasporto e l’utilizzo dei nutrienti, oltre che essere indispensabile per lo smaltimento dei prodotti del metabolismo.
L’acqua è la sostanza più rappresentata nel nostro organismo e diminuisce con l’avanzare dell’età, parte infatti dal 75% nel neonato per scendere al 50% nell’adulto.
Durante le prime fasi del divezzamento, non dimenticate che i bambini vengono principalmente alimentati con latte, quindi il loro fabbisogno idrico è soddisfatto. Nonostante questo a tavola è consigliato mettere sempre un bicchiere d’acqua per loro, in modo tale che si abituino a vederlo e magari che provino ad usarlo spinti dalla curiosità.
Per bambini più grandi e per tutta la famiglia ricordate che il senso di sete è già sintomo di disidratazione corporea. Quindi insegnate ai vostri figli a portare con loro una piccola borraccia in modo tale da avere sempre acqua a portata di mano specialmente ora che il caldo è alle porte
Nonostante i fattori che influenzano il fabbisogno idrico siano molteplici e l’alimentazione influisca molto, esistono Apporti Giornalieri Raccomandati
Ricordate che per bevande è meglio intendere il latte o suoi sostituti e l’acqua, è infatti importante insegnare ai propri figli a dissetarsi con acqua sin dalla prima infanzia.
Alla prossima da ProgettoQB




